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Bicinium Flautodolce Ensemble O. Von Wolkenstein Gli Strumenti Musicali del Rinascimento Appunti di paleografia musicale edizioni e studi musicali

Criteri di trascrizione

Cerreto nel «Proemio» al suo Dialogo harmonico afferma di averlo redatto in lingua napoletana piuttosto che toscana e che il napoletano fu da lui impiegato anche per i due trattati precedenti da lui pubblicati a stampa. Nonostante ciò, per quanto abbia letto il manoscritto, non sono stato in grado di comprendere la «napoletanità» della scrittura di Cerreto. Sostanzialmente, il trattato appare redatto in un italiano secentesco piano e molto comprensibile, con alcune tipiche grafie e ortografie delle quali ora andremo a discutere, specialmente in merito alla loro modernizzazione.

Tutti gli emendamenti apportati sono indirizzati a ottenere la maggior chiarezza possibile nella lettura del testo originale, pur senza cambiarne il senso. Resta chiaro che la nostra non è e non vuol essere una trascrizione diplomatica, oggi resa praticamente inutile dalla facile reperibilità di versioni in facsimile delle fonti originali. Pertanto, riguardo ai nostri interventi ortografici e sintattici, è meglio parlare di modernizzazione del testo piuttosto che della sua normalizzazione.

Interventi sui testi

le musiche