Secondo libro – Documenti: |
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Non si deve discendere di quarta in giù né di quinta in su, né tampoco di grado in giù di semibreve: questa è l’osservazione in quanto alla modulazione, vero è però che facendo questo canone dopo una pausa, si può discendere in giù di minima, poiché l’osservazione consiste nel principio di battuta a tempo di minima. In quanto a gli altri movimenti mostrati di sopra, cioè di quarta discendente e quinta ascendente, questi si osserveranno del valore di ogni figura.
Quando il canto fermo discende di semibrevi con differenti movimenti.
Quando il canto fermo discende di grado, si proibisce la terza, quinta, ottava e loro replicate.
Quando il canto fermo discende di terza, non si proibisce alcuna consonanza.
Quando il canto fermo discende di quarta, si proibisce la terza, ottava, sesta e loro replicate.
Quando il canto fermo discende di quinta, si proibisce la quinta e sue replicate.
Quando il canto fermo discende di sesta, si proibisce l’ottava, la sesta e loro replicate.
Quando il canto fermo discende d’ottava, ovvero modula una breve o due semibrevi in uno stesso luogo, si proibisce la sesta e sue replicate.
Quando il canto fermo ascende di semibrevi con differenti movimenti.
Quando il canto fermo ascende di grado, si proibisce la terza e quinta e loro replicate.
Quando il canto fermo ascende di terza, si proibisce la sesta e l’ottava e loro replicate.
Quando il canto fermo ascende di quarta, si proibisce la quinta e sua replicata.
Quando il canto fermo ascende di quinta, si proibisce la terza, sesta, ottava e loro replicate.
Quando il canto fermo ascende di sesta, non si proibisce veruna consonanza.
Quando il canto fermo ascende d’ottava, ovvero modula una breve o due semibrevi in uno stesso luogo, si proibisce la sesta e sue replicate.
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