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L’osservazione che deve avere la parte che guida sarà di non salire né di grado né di quarta né ascendere di quinta né fare mai due terze che siano di semibreve una dopo l’altra ascendente così:
e altre simili.
Si deve avvertire che la seguente regola si osserverà con la parte che guida dopo una pausa, e questa osservazione sarà particolare nella posizione della battuta, cioè nel principio, ovvero nel battere.
Quando il canto fermo discende con variati movimenti di semibrevi.
Quando il canto fermo discende di grado, si proibisce la sesta, ottava e loro replicate.
Quando il canto fermo discende di terza, si proibisce la terza, quinta e loro replicate.
Quando il canto fermo discende di quarta, si proibisce la sesta.
Quando il canto fermo discende di quinta, si proibisce la terza, quinta, ottava e loro replicate.
Quando il canto fermo discende di sesta, non si proibisce alcuna consonanza.
Quando il canto fermo discende di ottava, ovvero modula due semibrevi in una stessa corda o luogo, oppure una semibreve, non si deve dar quinta o duodecima.
Quando il canto fermo ascende con variati movimenti di semibrevi.
Quando il canto fermo ascende di grado, si proibisce la terza, sesta, ottava e loro replicate.
Quando il canto fermo ascende di terza, si proibisce la quinta semplice, potendosi usare l’ottava, terza, decima, duodecima e loro replicate.
Quando il canto fermo ascende di quarta, tutte le consonanze replicate si proibiscono e non si può adoperare altro che la quinta semplice.
Quando il canto fermo ascende di quinta, tutte le consonanze si possono adoperare.
Quando il canto fermo ascende di sesta, si proibiscono tutte le consonanze, tanto semplici come replicate, eccetto la sesta semplicemente.
Quando il canto fermo ascende di ottava, ovvero modula due semibrevi in una stessa corda, ovvero modula una breve, non si deve dar quinta o duodecima.
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