| AA.VV., Iudicium Cribri musici, id est Litterae quaedam certo tempore a Praestantissimis Artis musicae in Germania Professoribus, et Peritis transmissae, mihique Marco Scacchio S. R. M. Joannis Casimiri Poloniae et Sveciae Regia Capellae magistro oblatae, a me diligenter collectae, et ipsismet Authoribus ad maiorem animi benevolentiam dedicatae, atque consecratae (In Officina Petri Elert S. R. M. Typographi, Varsavia s.a.) | [Notizie desunte dal catalogo Gaspari del Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna:] Gli autori di tali lettere sono: Henricus Sagittarius [Heinrich Schütz] Maestro di Cappella dell’elettor di Sassonia in data del 1646 e del 1648. Johannes Stobaeus Maestro di Cappella dell'Elettore di Brandeburgo, in data del 1646. Laurentius Starck del 1646. Tobias Michael Maestro di Cappella in Lipsia, in data del 1646. Beniamin Ducius in data del 1648. David Cracovitta organista, in data del 1646. Christophorus Wernerus [Christoph Werner] del medesimo anno. Mathias Kimkovius scritta del 1648. E in fine Ambrosius Profe organista, in data del 1649 il 4 gennaio. |
| Angelo Berardi, Ragionamenti musicali (Giacomo Monti, Bologna 1681) | [Notizie desunte dal catalogo Gaspari del Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna:] Sogliono gli esemplari trovarsi con la seguente operetta nel fine: «Aggiunta di D. Angelo Berardi, Maestro di Cappella nel Duomo di Spoleti, alli suoi Ragionamenti Musicali, nella quale si pruova, che la Musica è vera e reale Scienza, Opera dedicata all'Illustriss. e Reuerendiss. Sig. il Sig. Abbate Carlo Antonio Sampieri. In Bologna, per Giacomo Monti, 1681 - in 12¡.» I Ragionamenti sono compresi in pag. 190. L'aggiunta occupa pag. 34. |
| Angelo Berardi, Documenti armonici. Nelli quali con varij Discorsi, Regole, et Essempij si dimostrano gli studij arteficiosi della Musica, oltre il modo di usare le ligature, e d'intendere il valore di ciascheduna figura sotto qual si sia segno (Giacomo Monti, Bologna 1687) | Questo è il trattato oggetto del nostro studio |
| Angelo Berardi, Miscellanea musicale divisa in tre parti. Dove con dottrine si discorre delle materie più curiose della Musica: Con Regole, et essempij si tratta di tutto il Contrapunto con l’intreccio di bellissimi secreti per li Professori Armonici (Giacomo Monti, Bologna 1689) | [Notizie desunte dal catalogo Gaspari del Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna:] Dalla dedicatoria del Berardi ritraggesi ch’egli aveva vissuto per l’addietro fuor di Viterbo, mentre (così dic’egli) ne primi respiri che tornai a godere in questa Città di Viterbo mi infuse l’arie bellissime, ecc. N’avvisa pure l’autore che questa Miscellanea musicale fa seguito a’ suoi Documenti Armonici. «Ho intrapreso (dice Berardi nell’avviso al lettore) a scrivere questa Miscellanea Musicale, sì per soddisfare in qualche parte alla varietà degli ingegni, come anco per proseguire alcuni discorsi, che hanno connessione con i miei Ragionamenti Musicali, acciò maggiormente apparisca la nobiltà della musica, e per intrecciare molti contrapunti, particolarmente le formazioni delli dodeci Tuoni che di ragione io doveva dimostrarle ne miei Documenti Armonici, ecc.» Veggasi a car. 40 e 41 dove l’autore asserisce che i Maestri Fiamminghi della fine del 1400 non conoscono differenza di stile nel sacro e nel profano. Veggansi altre notizie a car. 47. e 50 dove registra diversi Prìncipi e Cavalieri favoreggiatori e cultori della Musica. A. car. 51 si legge: «Io per me ho goduto l’honore d’havere servito per Maestro di Cappella sei Cardinali, oltre diversi Prelati. Tutte queste cariche l’ho governate con ogni decoro, e mio e della professione armonica con l’atto prattico, e componimenti sempre nuovi, e diuersi, tutti corrispondenti alle due scuole, antica, e moderna, ecc.» Il capitolo settimo della seconda parte è dedicato a Gio. Paolo Colonna Maestro di Cappella in San Petronio di Bologna. In più luoghi fa menzione il Berardi di Marco Scacchi, e a car. 154 specialmente, ne lasciò scritto eziandio il cognome del suo primo precettore paesano che fu un cotal Sarti. A car. 9 e 209 rammemora l’autore il Padre Giacomo Caprioli già musico celebre e predicatore insigne, suo caro amico. La prima parte dell’opera è Specolativa, la seconda è mista di speculativa e di Pratica, e la terza parte verte tutta sulla pratica. Il libro è più voluminoso dei Documenti Armonici. Comincia con sei carte non numerate: seguono facc. 210, e in fine tre altre carte cogl’Indici. |
| Angelo Berardi, Arcani Musicali svelati dalla vera Amicitia ne' quali appariscono diversi studii artificiosi, molte osservazioni, e Regole concernenti alla tessitura de Componimenti Armonici, con un modo facilissimo per sonare trasportato (Pier-Maria Monti, Bologna 1690) | [Notizie desunte dal catalogo Gaspari del Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna:] Il Berardi nell’avviso al Lettore dichiara di non aver altro trastullo che lo studio, e che quindi nell’ozio del Canonicato gli brulicò il pensiero di scrivere codesto Dialogo. A car. 13 cita di nuovo quel Padre Gio. Antonio Piccioli scolaro di Costanzo Porta da lui memorato a car. 115 dei Documenti Armonici. A car. 14 trovasi un Madrigale in canone a 6 voci di D. Romano Micheli, e a car. 15 un brano di sinfonia d’Alfonso del Violino, lunga 230 battute. |
| Angelo Berardi, Il Perche musicale overo Staffetta Armonica nella quale la Religione scioglie le difficoltà, e gli Esempi dimostrano il modo d'isfuggire gli errori, e di tessere con artificio i Componimenti Musicali (Pier-Maria Monti, Bologna 1693) | [Notizie desunte dal catalogo Gaspari del Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna:] Sono diverse lettere scritte dal Berardi a varie persone, fra le quali una a car. 14 ad Antimo Liberati; una ad Angelo Vitale, che pare maestro di Cappella in Orvieto alla stessa pagina 14; una a D. Giuseppe Antonio Silvani Bolognese a carte 28; una sopra diversi bizzarri quesiti musicali al P. Abbate D. Benedetto Stella scrittore (secondo il Berardi) dottissimo di musica teorica e pratica a carte 48. |
| Girolamo Frescobaldi, Recercari et canzoni francese fatte sopra diversi oblighi in partitura: Libro primo (Bartolomeo Zannetti, Roma 1615). | |
| Marco Scacchi, Cribrum musicum ad triticum syferticum, seu examinatio succinta Psalmorum, quos non ita pridem Paulus Syfertus Dantiscanus, in aede parochiali ibidem organoedus in lucem edidit; In qua clare, et perspicue multa explicantur, quae summe necessaria ad artem melopoeticam esse solent (Alessandro Vincenti, Venezia 1643) | |
| Marco Scacchi, Lettera per maggiore informazione, A chi leggerà il mio Cribrum, stampato in Venezia nell'anno 1643 nella stamperia d'Alessandro Vincenzi. Cioè, censura fatta sopra alcune Cantilene di Paolo Syfert Danzicano in idioma Germano (Stamparia Reggia, Varsavia 1644) | |
| Paul Siefert, Anticribratio musica ad avenam Schachianam. hoc est, ocularis demonstratio crasissimorum errorum, quos marcus Schachius, author libri, Anno 1643 Venetiis editi quem Cribrum Musicum ad tritieum Syferticum baptizavit, passim in eo commisit, cum annexa Siferti justa defensione honoris ac bonae famae, adversus ampullas et falsitates Schachianas (Typis Georgii Rhetii Reipubl. et Gymnasii Typographi, Danzica 1645) | |
| Francesco Soriano, Canoni et oblighi di cento et dieci sorte sopra l’Ave Maris Stella a 3-8 voci (Giovanni Battista Robletti, Roma 1610) | Esiste un manoscritto conservato al Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna: Canoni partiti del Soriano a 3, 4, 5, 6, 7 e 8 voci sopra l’Ave Maris Stella. [Notizie desunte dal catalogo Gaspari del Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna:] È questo manoscritto la completa e perfetta piena partitura dell’opera stampata in Roma l’anno 1610, anzi dal canone 80 sino al fine ha tutte le apparenze d’esser l’autografo stesso del Soriano. Dopo i centodieci canoni che han termine a tergo della carta 73 trovasi un Kirie a otto di certo Tommasino, un brano di Credo del medesimo, e per ultimo alcuni avvertimenti relativi ai canoni del Soriano che per certo sono scritti dalla stessa sua mano. |
| Orazio Tigrini, Il compendio della musica nel quale brevemente si tratta dell’arte del contrapunto (Ricciardo Amadino, Venezia 1588). | |
| Pier Francesco Valentini, Illos tuos misericordes oculos ad nos converte. Canone con le sue resolutioni in più di duemila modi a due, a tre, a quattro, et a cinque voci (Appresso Paolo Masotti, Roma 1629) | |
| Gioseffo Zarlino, Le istitutioni harmoniche (n. pub., Venezia 1558) | |
| Gioseffo Zarlino, Sopplimenti musicali: Ne i quali si dichiarano molte cose contenute ne i due primi volumi, delle istitutioni et dimostrationi; per essere state mal’intese da molti; et si risponde insieme alle loro calonnie. Con due tavole, l’una che contiene i capi principali delle materie, et l’altra le cose più notabili, che si trovano nell’opera (Francesco de’ Franceschi, Venezia 1588) |