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sommario |
4. Tempo e prolazione
Sia il tempo sia la prolazione possono essere perfetti o imperfetti: la loro perfezione o imperfezione è regolata dalle indicazioni poste all'inizio del brano, subito dopo la chiave, e da regole che vedremo in seguito.
Tempo e prolazione perfetti e imperfetti sono combinabili nella stessa indicazione, generando 4 diverse situazioni:
È bene sottolineare che il tempo e la prolazione non regolano il tactus: essi in primo luogo agiscono sulla durata dei valori musicali secondo regole complesse. Invece, la suddivisione del tactus in due o più accenti è indicata dai termini equale e inequale. In particolare, tutti i segni di tactus con prolazione imperfetta ( In conclusione, è doveroso accennare all'esistenza del modo, che regola la perfezione della longa (modo minore) e della massima (modo maggiore) con regole simili a quelle che decidono la perfezione della breve e della semibreve. Il modo fu raramente applicato nella pratica rinascimentale, ma sarebbe obbligatorio parlarne trattando della teoria medievale o della prima metà del Quattrocento. |
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